L'Asma è tra le malattie respiratorie croniche più diffuse e, nella sua forma grave, continua a rappresentare una quota minoritaria di pazienti a fronte di un carico clinico, organizzativo ed economico sproporzionato: riacutizzazioni ricorrenti, accessi non programmati, ricoveri, ricorso ai corticosteroidi sistemici con la relativa tossicità d'organo e una marcata compromissione della qualità di vita. Negli ultimi anni la gestione dell'Asma Grave ha vissuto un autentico cambio di paradigma, passando da un approccio “per gradi” indifferenziato a una medicina di precisione fondata sulla caratterizzazione feno-endotipica del singolo paziente.
La distinzione tra infiammazione di tipo 2 (T2-high: eosinofila e allergica) e non-T2, lo studio dell'iperreattività bronchiale e delle piccole vie aeree, il riconoscimento di fenoendotipi particolari — dalla Granulomatosi Eosinofila con Poliangioite (EGPA) alle Bronchiectasie, fino al Deficit di Alfa-1-Antitripsina — e l'attenzione alle comorbidità nel modello delle “vie aeree unite” hanno ridisegnato il percorso diagnostico, spostando il baricentro dalla sola classificazione di gravità all'identificazione dei tratti trattabili di malattia (treatable traits).
È in questo contesto che i farmaci biologici hanno trasformato la storia naturale dell'Asma Grave. Le terapie mirate anti-IgE, anti-IL-5 e anti-recettore dell'IL-5, anti-IL-4/IL-13 e, più recentemente, anti-TSLP hanno consentito di ridurre in modo marcato le riacutizzazioni, di risparmiare il corticosteroide orale e di migliorare il controllo, la funzione respiratoria e la qualità di vita. L'obiettivo terapeutico si è progressivamente innalzato: accanto al controllo dei sintomi si è affermato il concetto di remissione clinica come traguardo concreto e misurabile, mentre l'ottimizzazione della terapia inalatoria — inclusa la triplice terapia — rimane un pilastro imprescindibile del percorso di cura.
Se gli studi randomizzati hanno definito l'efficacia di queste molecole, è la real-world evidence a misurarne l'effectiveness nella pratica quotidiana: durata e mantenimento della risposta, predittori di efficacia, criteri di switch, tassi di remissione, sicurezza a lungo termine e sostenibilità economica. Da qui il valore strategico del Registro Asma Grave (RAG / IRSA – Italian Registry Severe Asthma): uno strumento di raccolta dati condiviso che, grazie alla continuità e alla completezza delle informazioni, trasforma il dato real-world in conoscenza e in valore per il sistema (value-based healthcare), alimentando modelli organizzativi innovativi, ospedalieri e territoriali.
Questo Workshop giunge quest'anno alla sua decima edizione: dieci anni di confronto scientifico ininterrotto rappresentano un risultato di continuità e di impegno collettivo. È il segno tangibile della collaborazione tra AIPO-ITS/ETS e AAIITO e dell'intera rete multidisciplinare — pneumologi, allergologi, otorinolaringoiatri, internisti e reumatologi — che alimenta e partecipa attivamente al Registro Asma Grave RAG/IRSA. La X edizione mette a sistema i costi dell'Asma Grave, le novità fisiopatologiche e di trattamento e, soprattutto, le esperienze di real life a confronto sulle diverse classi di biologici: un patrimonio condiviso che conferma il Workshop come punto di riferimento nazionale per chi si occupa di Asma Grave.
Board Scientifico Asma Grave
Leonardo Antonicelli · Maria Beatrice Bilò · Fausto De Michele · Claudio Micheletto · Antonino Musarra · Adriano Vaghi
X WORKSHOP NAZIONALE REGISTRO ASMA GRAVE
RES
Presentazione
Informazioni
Obiettivo formativo
1 - Applicazione nella pratica quotidiana dei principi e delle procedure dell'evidence based practice (EBM - EBN - EBP)
Procedure di valutazione
Ai fini dell’attestazione dei crediti formativi ECM è necessaria la presenza effettiva del 90% rispetto alla durata complessiva dell’evento formativo.
Lingua
Italiano
Responsabili
Responsabile scientifico
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RSDott. RAFFAELE SCALADirettore U.O.C Pneumologia e UTIP Azienda USL Toscana Sud Est - P.O. San Donato, Arezzo
Relatore
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FDDott. FAUSTO DE MICHELEU.O.C. Pneumologia e Fisiopatologia Respiratoria A.O.R.N. Antonio Cardarelli Napoli
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MMProf. MAURO MANISCALCOProfessore associato Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia Università Federico II - Napoli NA
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MMDott. MATTEO MARTINIS.O.S.D. Allergologia Azienda Ospedaliera Universitaria delle Marche Ancona
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FMDott. FRANCESCO MENZELLADirettore Struttura Complessa di Pneumologia Distretto di Asolo Ospedale S. Valentino Montebelluna - Ospedale S. Giacomo - AULSS 2
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CMDott. CLAUDIO MICHELETTODirettore U.O.C. Pneumologia A.O.U. Integrata Di Verona - Verona VR
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JODott. JOSUEL ORADirigente Medico U.O.C. Malattie dell'Apparato Respiratorio Fondazione PTV - Policlinico Tor Vergata - Roma RM
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EPDott.ssa ELISA PAOLUCCIS.S.A. Servizio Pneumologia e Endoscopia Ospedale M. Bufalini, AUSL della Romagna - SSR Emilia Romagna Cesena
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SRDott. SIMONE RIZZATOU.O.C. Pneumologia Ospedale Ca’ Foncello Ulss2 Marca Trevigiana Treviso
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USDott. UMBERTO SEMENZATOU.O.C. PNEUMOLOGIA A.O. UNIVERSITA' DI PADOVA (AOUP) PADOVA (PD)
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CTDott.ssa CHIARA TIRONEU.O. Pneumologia Ospedale Magalini di Villafranca Villafranca di Verona
Moderatore
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FBDott. FRANCESCO BINIU.O.C. PNEUMOLOGIA ASST RHODENSE - P.O. DI GARBAGNATE MILANESE GARBAGNATE MILANESE (MI)
Elenco delle professioni e discipline a cui l'evento è rivolto
Allegati
Localizzazione
- Via Iginio Ugo Tarchetti, 2, 20121 Milano MI, 20121 Milano (MI)
- Tel. 02 63351
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